La 1° causa di fallimento delle startup non è la mancanza di capitali, non è una lite fra i soci, non è la concorrenza, ma è la mancanza del product market fit.

The-20-Reasons-Startups-Fail_pdf

Ovvero l’aver “inventato” un prodotto, un servizio, una tecnologia senza tenere in considerazione cosa desidera davvero il mercato, come si comporta, come usa i prodotti servizi, come li acquista, facendo leva sulla convinzione interna della superiorità della “idea” nella mente del team.

Questa famosa infografica dettaglia i “post mortem” di 101 startup (nel frattempo ce ne sono altri, ma non variano di molto) per analizzare la causa principale del “fallimento” del progetto.

E’ interessante notare come le cose su cui la maggior parte degli imprenditori (e qualche volta anche gli investitori) si focalizzano NON SIANO poi così importanti per evitare il fallimento.

Abbiamo evidenziato per esempio tutte quelle possibili cause su cui lavora per supportare gli imprenditori (ed anche gli investitori) un acceleratore:

  • feedback del mercato e pivot
  • network di supporto esteso
  • “filtro” per garantire il committente di tutto il team
  • elaborazione di una roadmap di introduzione sul mercato
  • focus sul mercato e sui clienti
  • focus sui problemi del mercato reali…

Il nostro primo obiettivo è quello di farvi passare rapidamente attraverso questa prima fase, perché è quella in cui “muore” la stragrande maggioranza delle startup.

Questo significa che quello che vogliamo fare è portarvi il più velocemente possibile a “validare”:

  • Il mercato potenziale
  • Gli early adopter
  • I problemi delle soluzioni e tecnologie attuali
  • Il problem / solution fit
  • Il product / market fit.

Solo a quel punto avrete costruito qualcosa di abbastanza importante da poter raccogliere fondi su scala più ampia e “lanciarvi” davvero sul mercato (europeo o globale).

Investiamo quindi pochi capitali per ogni startup, ovvero 30.000 Euro, che servono ad aiutare il team a passare rapidamente e con il massimo del focus attraverso il percorso di validazione del proprio prodotto, del proprio mercato, del proprio modello di business.

Tutti gli investitori dicono di fornire una combinazione di soldi e di “supporto”. Nel nostro caso il denaro crediamo sia di gran lunga il componente più piccolo.

In effetti, molte delle start-up che finanziamo non avrebbe bisogno dei nostri capitali, se non appunto, per potersi focalizzare al 100% sul progetto per un periodo minimo di 3 mesi (la durata del programma).

Non è ancora il momento per loro di “assumere” personale, o di “fare investimenti di marketing” perché ancora non c’è un vero modello di business, nemmeno un vero prodotto.

Non vendiamo servizi e non chiediamo MAI soldi alle startup in cui investiamo. Come tutti gli operatori di Venture, noi guadagniamo solo se il vostro progetto avrà successo (raccoglierà capitali, diventerà una vera azienda e avrà una exit).

E per questo vogliamo ridurre il rischio il più possibile, e farvi fare solo le cose nel modo giusto. Partecipare ad un programma di accelerazione non è l’unico modo per avere successo con una startup, ma le esperienze dei mercati più maturi (come gli USA, UK, Israele…) dimostrano che questo tipo di supporto, pratico, operativo e VELOCE, può essere la chiave soprattutto per imprenditori meno esperti.

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