Non sarà un post simpatico 🙂

La maggior parte degli startupper (specie inesperti) non apprezza quando faccio questo commento.

Sto cercando uno che mi sviluppi
E’ tutto pronto tranne che devo fare la app…

Ho pensato quindi di scrivere 2 righe per farmi capire meglio, e cercare di spiegarvi perché se non siete un tecnico o non avete un tecnico nel vostro team è molto difficile:

  • che riusciate ad avere successo nello specifico ambito dell’innovazione
  • che troviate qualcuno disposto ad investire su di voi e con voi sul progetto.

Uso il termine “tecnico” e non developer o sviluppatore, perché voglio fare un punto molto generico: poniamo di parlare di una startup che sviluppa hardware, qualcuno dovrà capire di elettronica, meccanica, firmware… no?

Questo poi non vuol dire che tutti i singoli elementi questa persona li sappia “sviluppare” da solo, questo nessuno se lo aspetta.

Ma andiamo con ordine.

Principio numero 1.

Meno la app / web app / tecnologia che sviluppi è un “abilitatore” e più è essa stessa il prodotto, più questa cosa è vera.

Cioè se pensiamo a quando sono state lanciate, è più vera per Facebook che per Uber.

Per Facebook la app (in quel caso il sito, era il 2004…) era il “prodotto”.

Per Uber la app è il collante che tiene insieme il prodotto e lo porta ai clienti, il prodotto in realtà è il marketplace che fa incontrare clienti e driver.

Il motivo che rende assai difficile che qualcuno investa senza una figura tecnica che “controlli” il prodotto, è che il rischio viene percepito inaccettabile.

Questo perché è altamente improbabile (del tipo 99% improbabile) che un team non tecnico riesca a sviluppare una app (mobile ma non solo) in grado di alimentare un business. Questo occhio non dipende dalla bravura del team extra tecnico.

Questo dipende dal fatto che il ritmo di “iterazioni” (di trial and error prove ed errori continui e aggiustamenti) che devi fare per riuscire a far decollare il prodotto, è talmente intenso che un supporto esterno non è mai in grado di starti dietro e darti l’aiuto in necessario.

Si dice che Facebook abbia rilasciato una feature al giorno per tutto il primo anno. Se anche fosse una leggenda (che probabilmente è), fa capire il livello di push quotidiano di aggiustamenti, fix etc. che sono necessari per lanciare una app consumer.

Nella mia “vita passata” ho avuto una società di software, e una delle cose che facevamo era sviluppare app / web app per altri, e abbiamo smesso subito di farlo per startup o comunque per prodotti e servizi che non già sul mercato.

Proprio perché il modello non funzionava, non riuscivamo ad erogare il valore necessario per sostituirsi ad un co-founder tecnico che metta lui le mani in pasta, anche se non fa tutto dalla A alla Z.

Ci sono state delle eccezioni, in passato, all’inizio della vita dell’app store, ma non ne vedo più capitare, credo dipenda dal livello di concorrenza che è troppo alto e dal livello di complessità che gli utenti si aspettano dalle app…

La cosa più rilevante secondo me però è l’elemento iniziale, prima di iniziare a scrivere codice.

Non so se tu lettore conosci il metodo della Lean Startup, ma una cosa che sicuramente aiuta è quello di fare prima un percorso di validazione dell’idea attraverso gli step di

  • customer discovery,
  • problem analysis, etc.
  • prima di arrivare a progettare la soluzione

Questo minimizza diversi problemi, soprattutto se la app che sviluppi non è un giochino o un hobby ma vuole diventare la base di una business (servizio…).

Non so se mi son spiegato in questo breve post (ci si potrebbe scrivere dei libri, anzi ci sono li metto qui in fondo magari) ma spero di sì, il concetto è complicato…

Mi spiace di esservi antipatico magari nel dirvi queste cose, ma se vi ho instillato una goccia di dubbio e fatto approfondire la vostra idea con una analisi

  • sul customer / user,
  • il suo “pain” (è un gergo del metodo “lean startup”)
  • e progettare dei test di soluzione prima di “produrla fisicamente”…

Allora in quel caso vi aiutato, comunque e di questo sarò contento…

Di solito il primo mese circa del programma di accelerazione, noi lo spendiamo a rimpicciolire il prodotto con cui le startup entrano da noi per farlo entrare meglio sul mercato… è profondamente contro-intuitivo mi rendo conto però funziona in modo impressionante.

Se poi hai fatto questo passaggio, e chiarificato per bene chi, come e per fare cosa deve usare la app (anche senza modello di business ancora) se ha senso, è anche incredibilmente più facile che un partner tecnico di sviluppo ti dia retta, e riesca a supportarti nel lanciare con successo.

Primo perché la tua IDEA è meglio articolata comprensibile etc.

Secondo perché é è più facile da sviluppare e quindi semplicemente riduce o il loro rischio nel lavorare a equity, oppure il tuo perché riduce il costo (sviluppi meno feature, la analisi è più semplice e più veloce…).

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